Chiesa

San Clemente al Vomano

La chiesa di San Clemente, conosciuta anche come abbazia di San Clemente al Vomano, si trova nel territorio di Guardia Vomano, non molto distante da Notaresco. La costruzione risale al IX sec. e secondo la leggenda fu Ermengarda, figlia di Ludovico II, ad ordinarne la fondazione. Assieme alla chiesa fu edificato anche un monastero (non più esistente), occupato da frati benedettini.

La struttura

La facciata è semplice e lineare, in stile romanico. È arricchita da un portale decorato con figure vegetali e zoomorfe che accompagnano lo sguardo verso l’interno, suddiviso in tre navate. Il movimento degli archi a tutto sesto conduce lentamente verso il presbiterio e l’altare, protetto da un pregiato ciborio.

Il Ciborio

Il ciborio della chiesa di San Clemente risale alla metà del XII secolo ed è sapientemente decorato con intrecci vegetali, figure antropomorfe e zoomorfe dal forte valore simbolico. Si tratta di un capolavoro di arte romanica, numerosi sono i turisti che ogni anno si recano nella chiesa per ammirarlo.

Gli affreschi

L’abbazia di San Clemente al Vomano era completamente affrescata. Purtroppo, gran parte delle pitture è andata perduta nel corso dei secoli e oggi rimangono solo alcuni lacerti. Su uno dei pilastri della navata di sinistra si può osservare una Madonna col Bambino, attribuita dagli studiosi a Gentile da Rocca.

Sempre nella navata di sinistra è visibile un’edicola decorata da pitture. Si identificano due figure di Santi, una Madonna della Misericordia e la scena dell’Annunciazione. Sotto l’arco sono affrescati un Cristo benedicente e i simboli degli evangelisti. Sui pilastri del presbiterio sono visibili due affreschi raffiguranti un Ecce Homo e un Trionfo della Morte. In controfacciata restano frammenti poco leggibili di una Natività.

💡 Curiosità

  • I capitelli della Chiesa di San Clemente al Vomano sono tutti diversi tra loro, sia per forma che per decorazioni;
  • Sotto il piano di calpestio trasparente ci sono delle camere anticamente utilizzate come sepolture;
  • La chiesa custodisce anche due statue lignee di San Clemente, una risalente agli inizi del 1300 e l’altra al XVIII secolo.

 

👁️‍🗨️ Giochiamo insieme

All’interno dell’abbazia di San Clemente c’è una pietra scolpita che proviene da un’altra chiesa e che riporta l’epigrafe «ANNI AB INCARNATIONE DOMINI NOSTRI JESU CHRISTI MCXXXIIII EST DEDICATA ECCLESIA S MARTINI TEMPORE OLDRII ABBATIS». Trovala e postala sui social con l’hashtag #visitnotaresco!