Cultura

Gli affreschi di San Clemente al Vomano

In origine la chiesa di San Clemente al Vomano era completamente affrescata, purtroppo sono arrivati a noi solo alcuni lacerti. I più leggibili si trovano sull’edicola addossata alla parete sinistra, su uno dei pilastri (sempre nella navata sinistra) e nell’area del presbiterio.

L’edicola affrescata

Secondo gli studiosi la costruzione dell’edicola risale alla prima metà del XV secolo. La sua decorazione sarebbe coeva e databile al 1419. Ai lati possiamo individuare una Madonna della Misericordia e due figure di monaci, uno abbigliato con paramenti vescovili.

Sotto l’arco sono visibili un Cristo Salvatore e i simboli dei quattro evangelisti, mentre la parte frontale dell’edicola è decorata con un’Annunciazione.

La Madonna Regina

Continuando a camminare nella navata sinistra si nota un pilastro affrescato con una Madonna Regina, notevole per bellezza. L’affresco risale alla seconda metà del XIII secolo ed è opera dell’équipe di Gentile da Rocca. Il maestro e la sua squadra erano molto attivi in Abruzzo proprio nel XIII secolo.

Nelle chiese di Santa Maria ad Cryptas a Fossa (AQ), di San Tommaso a Caramanico e di Santa Maria di Ronzano a Castel Castagna (TE), ad esempio, è possibile individuare la stessa mano in parte delle decorazioni. Una delle opere più celebri del maestro Gentile da Rocca è oggi conservata presso il Museo Nazionale d’Abruzzo (AQ).

L’Ecce Homo e il Trionfo della Morte

L’Ecce Homo e il Trionfo della Morte si trovano nell’area del presbiterio. Sono due esempi di arte popolare, probabilmente dipinti da monaci che si dilettavano nella pittura. L’Ecce Homo, sulla destra, risale al 1668 mentre è più difficile la datazione del Trionfo della Morte, affrescato a sinistra.

💡 Curiosità

In San Clemente al Vomano sono stati ritrovati resti di affreschi un po’ ovunque, tranne che nella parete destra. Probabilmente fu ricostruita dopo un cedimento o un crollo. Ecco perché non abbiamo alcun lacerto in quella parte della chiesa.

👁️‍🗨️ Giochiamo insieme

Se sei un bimbo o una bimba immagina come avrebbe potuto essere la chiesa di San Clemente completamente affrescata, come in origine. Porta con te questo ricordo fino a casa tua. Cerca un foglio bianco e disegna quello che hai immaginato. Fotografa la tua opera e chiedi ai tuoi genitori di postarla sui social, utilizzando l’hashtag #visitnotaresco.