San Clemente al Vomano

La chiesa di San Clemente al Vomano si trova a Guardia Vomano accanto al cimitero del paese ed è uno dei monumenti più importanti della Valle delle Abbazie e uno degli edifici medievali più conosciuti d’Abruzzo. Il cenobio benedettino di cui era parte fondamentale venne fondato nella seconda metà del IX secolo per volere (come si legge nel Chonicon Casauriense) per volere della famiglia imperiale e donato alle dipendenze dell’omonima abbazia di San Clemente a Casauria (Pe).

L’edificio che vediamo oggi è frutto di una riedificazione risalente all’inizio del XII secolo e successiva ad una precedente distruzione. La facciata a doppio spiovente è caratterizzata, al centro, da un portale in pietra decorato con motivi vegetali e figure animali. Accanto allo stipite sinistro è apposta una lapide sulla quale è possibile leggere la seguente iscrizione: ANNI AB INCARNATIONE DOMINI NOSTRI JESU CHRISTI SVNT ML-C-VIII INDICTIONE XV che significa che l’attuale chiesa è stata costruita nel 1108.

L’interno è a tre navate che si concludono con altrettante absidi, il soffitto è a semplici capriate lignee. Tra le colonne in laterizio si distingue una grande colonna in pietra scanalata, evidente elemento di recupero proveniente da un vicino edificio di epoca romana. Parte del pavimento è stato sostituito con lastre di vetro per rendere visibili i resti di una precedente costruzione (non meglio identificato) che insisteva sullo stesso sito.

Al centro del presbiterio, rialzato sulla sottostante cripta, si trova il ciborio risalente alla metà dal XII secolo, il più antico d’Abruzzo. Il ciborio, che copre un più antico altare, è firmato dai maestri Ruggiero e Roberto, autori di altri cibori e pulpiti abruzzesi. È composto da un basamento quadrato con sopra quattro colonne in pietra che a loro volta sostengono quattro facciate a doppio arco pensile con decorazione a motivi vegetali, animali reali e fantastici, creature mostruose…
Sopra questa parte poggia un doppio tamburo ottagonale sormontato da una piramide a base ottagonale che culmina in un capitello mutilo che sorreggeva un coronamento scultoreo ormai scomparso.

La chiesa di San Clemente al Vomano conserva numerosi affreschi. Troviamo una natività, purtroppo mal conservata, nella controfacciata di sinistra, un edicola affrescata con una Madonna della Misericordia, due santi e (nel sottarco) cristo tra il tetramorfo, ovvero i simboli dei quattro evangelisti. Ai lati della parte più alta della scalinata che conduce al presbitero vi sono due affreschi seicenteschi raffiguranti un Ecce Homo e un Trionfo della Morte. L’affresco più significativo della chiesa si trova su un pilastro della navata di sinistra, una Madonna con Bambino databile alla seconda metà del XIII secolo e di possibile attribuzione Gentile da Rocca, maestro molto attivo nell’Abruzzo aquilano.

Nell’edicola affrescata, protetta da una teca di vetro, è conservata una scultura lignea raffigurante il papa Clemente in atteggiamento benedicente datata alla seconda metà del XIII secolo.

Altre informazioni sull’abbazia di San Clemente al Vomano e sulle visite guidate sono presenti nel sito www.sanclementealvomano.it oppure sul sito www.valledelleabbazie.it/project/san-clemente-al-vomano/